
Nato nel 1956, IL GIORNO subito s'impone per
una formula giornalistica più che moderna: rivoluzionaria.
Sul piano grafico: titoli grandi e vivaci, un'impaginazione
movimentata e brillante, uso del colore (primo fra tutti i
quotidiani e, per molti anni, unico).
Sul piano giornalistico: articoli più brevi, con le
notizie essenziali già nelle prime righe, uno stile
altrettanto essenziale, che ha nella chiarezza e nell'immediatezza
dell'italiano parlato i suoi punti di forza. I risultati si
videro subito.
Nato come giornale di Milano e della grande
Lombardia, diventa presto un importante punto di riferimento
nazionale. La sua giovane redazione, sotto la direzione di
firme "storiche" come Gaetano Baldacci, Italo Pietra,
Gaetano Afeltra, Guglielmo Zucconi, solo per citare i primi,
costituirà il vivaio delle firme degli anni a venire
del giornalismo italiano.
La validità della formula giornalistica
de IL GIORNO trova il suo rilancio dopo l'approdo al Gruppo
Poligrafici Editoriale: grande attenzione alla cronaca locale,
ma precisa volontà di costruire un nuovo modello di
quotidiano, a vocazione nazionale. Più moderno, com'è
nella tradizione della testata.
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